Trame
Muoversi ai cardini ventosi...
d'intreccio coriaceo riveste il dilemma
per questo avrei udito quelle voci...
che bisbigliano sull'erba
Nessuno che avrebbe conosciuto le fibre accese
in DNA
Simonetta Della Scala e Massimo Acciai
Firenze, 26 ottobre 2008
Incontri
Il cielo
s'insinua nel vagone,
accende le tendine,
muove macchie di luce su volti assonnati
siamo in treno e ci guardiamo negli occhi
studenti, pendolari, lavoratori e turisti
agitiamo lo sguardo per attirare l'attenzione
e diciamo: scusa vuoi una caramella?
Intanto tutto scorre
prati, case, volti, odori,
i nomi sulle stazioni hanno un aspetto antico
di specchi e di sponde su cui ruotarti
guardami! parlami! ascoltami! imperativi
guardami! parlami! ascoltami! ti prego
non lasciare al treno solo il tempo di portarti
Massimo Acciai e Matteo Nicodemo
Firenze – Dalmine, 17-20 ottobre 2008
(Per L.21)
Avere dentro la notte che cancella il rimpianto, averti dentro come una notte luminosa che mi trascrive il tuo sapore fragrante.
E io resto domina bianca a corteggiarti fino alla soglia che non cessa di riaprirsi.
E continuo a porgerti modiche matrici affinché il tuo corpo si compenetri di me con le articolate tracce che cerco di lasciare sul tuo derma liquido, incantevole.
(Per L.17)
L’occasione 10 ottobre 2008 Il Portachiavi
Se come ogni alba
ti contiene
perché Tu Sei
Se misuriamo la carne
di questo Estremo voltaggio.
Ed io resto colei, estatica
ad avvolgerti di quel corpo,
di quell’Anima estrema per Te
che vorrei incarnare…
Questo testo e dedica furono scritti su un tovagliolo giallo presso Ipercoop di Sesto Fiorentino
durante un pranzo fra L ed S.